Il blog beppegrillo.it lancia una sottoscrizione per Onna, uno dei paesi più colpiti dal terremoto del 6 aprile 2009. Ogni cifra versata sarà resa visibile sul blog e Beppe Grillo consegnerà personalmente alle famiglie di Onna quanto raccolto.
Insieme alle donazioni, il Blog fornirà anche una consulenza per la ricostruzione delle case nel rispetto delle norme antisismiche.
Il terremoto si allontana. Tra qualche mese qualcuno dubiterà che sia mai esistito. Le case costruite con la sabbia del mare, gli studenti sepolti nel sonno, l'ospedale fantasma dell'Aquila diventeranno cronaca del passato. Il blog non vuole dimenticare. Scriverà del terremoto quando non lo farà più nessuno, denuncerà i delinquenti che hanno costruito delle trappole per topi quando, forse, saranno eletti in Parlamento o in qualche ente locale.
Nella distruzione c'è sempre chi sta peggio. Chi ha perso più degli altri. In Abruzzo questo qualcuno è il piccolo paese di Onna. Il blog ha filmato ciò che ne resta, molto poco. 39 dei suoi abitanti hanno perso la vita. Lancio una sottoscrizione per Onna, non è solo un paese, ma un simbolo. Se Onna ritornerà alla vita, lo farà anche quella parte dell'Abruzzo colpita dal sisma. Ogni cifra versata sarà resa visibile sul blog e consegnerò personalmente alle famiglie di Onna quanto raccolto. Insieme alle donazioni, il blog fornirà anche una consulenza per la ricostruzione delle case nel rispetto delle norme antisismiche.
Loro non si arrenderanno mai (ma gli conviene?). Noi neppure.
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Oggi cercheremo di parlare, cercherò di parlare, di questo scandalo
del quale parlano tutti i giornali del mondo e alcuni giornali
italiani. Non tutti, ma nessun telegiornale italiano se si escludono il
piccolo Tg3, che peraltro potrebbe fare anche molto di più visto che è
l’unico dei sei presenti sui nostri telecomandi, dovrebbe diventare il
primo telegiornale italiano se sapesse sfruttare questa occasione, cosa
che purtroppo non riuscì a fare durante il regime berlusconiano 2001 –
2006 e non riesce a fare oggi con dei piccoli balbettii. Comunque
sicuramente meglio degli altri anche perché gli altri non sono
telegiornali, sono spazi pubblicitari al servizio del regime e poi
naturalmente escludiamo pure il notiziario di Sky che però è visto da
pochi intimi, amatori, appassionati e cultori del genere. Stendiamo un
velo pietoso su La 7 che è un altro soggetto che potrebbe spaccare il
culo ai passeri, invece vediamo come lo hanno ridotto e come lo tengono
ridotto. Adesso si parla dell’arrivo di Mentana, nel qual caso
diventerebbe un qualcosa di professionale, quindi al momento tenderei a
escludere che si possa aprire una finestra in quel canale. In ogni caso
quello che stiamo vedendo, anzi quello che non stiamo vedendo in
televisione in questi giorni, ha molte somiglianze a parte i morti
naturalmente con quello che sta avvenendo in Iran. Ci stiamo
avvicinando a modelli iraniani, russi, libici per quanto riguarda la
libertà di informazione, anche se qua, non c’è la violenza fisica e
quindi c’è non tanto una costrizione da parte del regime nei confronti
dei giornalisti, ma c’è piuttosto una corsa dei giornalisti a servire e
a leccare il culo, anche al di là delle richieste. Vi basti pensare che
per sapere quello che pretende il regime dall’informazione televisiva,
bisogna vedere il Tg5 perché è il telegiornale più diffuso di quelli di
proprietà del Presidente del Consiglio. Il Tg5 è persino meno peggio
del Tg1 di Minzolini proprio perché i servi esterni alla cerchia dei
dipendenti, sono sempre un po’ più zelanti dei dipendenti in quanto non
sapendo bene quali sono i limiti tracciati con il filo spinato dal
padrone del vapore, si fermano molto prima del filo spinato mentre il
servo dipendente arriva almeno fino al filo spinato.
Questo scandalo a qualcuno potrà far sbadigliare, l’abbiamo già detto,
a qualcun altro potrà far dire quello che io stesso ho scritto l’altro
giorno, che è abbastanza triste che un paese cominci piano, piano a
revocare i consensi al Capo del Governo, Silvio Berlusconi per una
vicenda di prostitute e donnine allegre che è una vicenda gravissima,
sarebbe una vicenda gravissima e basterebbe, avanzerebbe in qualunque
altra democrazia per far dimettere il capo del governo. Anzi in
qualunque paese del mondo il Presidente del Consiglio si sarebbe già
dimesso, l’opposizione si sarebbe già unita con una mozione di
sfiducia, a questa mozione di sfiducia avrebbero aderito gran parte dei
parlamentari del suo partito, anche perché la stampa e l’opinione
pubblica incessantemente avrebbero chiesto, preteso e alla fine
ottenuto questo gesto di minima decenza.
Noi non abbiamo in Parlamento dei parlamentari, abbiamo degli yes man,
dei dipendenti, in gran parte soprattutto nel centro-destra delle
persone che sono lì solo perché le ha volute il capo, che non sarebbero
lì mai se le elezioni fossero libere con la preferenza e con un sistema
elettorale decente. Quindi sono persone devote, scelte in base alla
loro devozione, al loro servilismo, sono pronte a tutto pur di
difendere il capo, perché difendendo il capo difendono sé stesse,
quando verrà meno il capo verranno meno anche loro e dovranno
probabilmente cercarsi un lavoro, il che è piuttosto complicato a una
certa età quando non si sa fare assolutamente null’altro che leccare il
culo.
Quindi noi non abbiamo un’opinione pubblica, non abbiamo
un’informazione libera, non abbiamo un Parlamento libero che controlla
il governo e il suo capo e quindi questa trafila naturale di una
democrazia, da noi non è pensabile, ma voglio dire: lo scandalo
“puttanopoli” è un caso grave per un paese con standard etici normali,
da noi se si pensa a cosa ha combinato Berlusconi nella sua vita,
verrebbe quasi da dire: beh, c’è molto di peggio!
Una storia di bordelli
E’ vero che Al Capone negli Stati Uniti aveva fatto molto di peggio
che frodare il fisco nelle dichiarazioni dei redditi, comunque lo
presero per le dichiarazioni dei redditi, lì l’evasione fiscale è
punita molto severamente, si beccò una ventina di anni di galera e
tanto bastò per levarlo di mezzo, ma non era il Presidente del
Consiglio, non era neanche in politica anche se ne influenzava una
parte. Noi abbiamo un signore che dopo avere avuto rapporti con
mafiosi, dopo avere guidato aziende di sua proprietà che accumulavano
montagne di fondi neri, dopo avere corrotto politici o meglio
finanziato illegalmente politici che poi gli facevano leggi su misura,
a cominciare da Craxi, dopo avere violato regole contabili e poi
essersi salvato dai processi depenalizzando il falso in bilancio, dopo
avere incamerato la più grande casa editrice italiana, la Mondadori in
seguito a una sentenza comprata dal suo Avvocato, con soldi della sua
azienda, dopo avere mandato in giro un signore come Dell’Utri che
reclutava mafiosi travestiti da stallieri e poi a sua volta faceva
fondi neri e se li metteva in tasca, dopo avere promosso in Parlamento
personaggi delle sue aziende che corrompevano la Guardia di Finanza
perché chiudesse un occhio, anzi due sulle contabilità parallele del
gruppo, dopo avere corrotto, così ci dice il Tribunale di Milano
l’Avvocato Mills in cambio di una falsa testimonianza che coprisse
tutto quello che aveva fatto prima, dopo avere fatto lui stesso,
Berlusconi una falsa testimonianza nel 1990 davanti ai giudici di
Venezia, reato che poi è stato cancellato dall’amnistia, dopo avere
fatto tutte queste cose, uno dirà: possibile che scivoli su una
questione di sesso a pagamento.
L’ho scritto l’altro giorno, si parla tanto di 25 luglio, il 25 luglio
del 1943 quando il Gran Consiglio del fascismo depose Mussolini e il Re
lo arrestò, c’era un clima drammatico, eravamo in guerra, eravamo anche
un paese più serio, ogni epoca e ogni paese ha il 25 luglio che si
merita, quindi oggi un paese ridotto a un bordello da Berlusconi,
finisce per una storia di bordelli e del resto il personaggio non ha
niente della tragicità di un Mussolini o di un altro dittatore, siamo
in un film di Alvaro Vitali, in una storia di Pierino, una storia di
Pierino che però non va sottovalutata, sembra meno grave soltanto
perché il personaggio ne ha combinate ben di peggio, quindi meriterebbe
di andarsene via a causa dei rapporti con mafiosi, delle corruzioni,
dei falsi in bilancio, dei conflitti di interessi, del monopolio
dell’informazione che ha trasformato questo paese da così a così, in
quella robaccia che vediamo oggi.
Ma che come in assoluto è un caso molto grave e non perché qualcuno
debba ficcare il naso sotto le lenzuola del Presidente del Consiglio,
stiamo attenti a non farci prendere in giro dalla propaganda di chi
continua a definire queste vicende gossip o fatti suoi o vita privata,
ciascuno è libero di andare a letto con chi gli pare, si dirà: ma ha
tradito la moglie, chi se ne importa, ciascuno è libero di tradire la
moglie, sono fatti tra lui e sua moglie, non è questo che ci interessa!
A parte il fatto che soltanto un anno fa il Presidente del Consiglio
chiedeva a un Vescovo in Sardegna una deroga per avere la Santa
Comunione anche se divorziato e quindi anche questo fatto dovrebbe
diventare un fatto pubblico, visto che lui portava in pubblico la sua
vicenda privata, ma lasciamo perdere, lasciamo perdere anche il family
day, ne abbiamo già parlato, uno è libero di fare quello che vuole a
casa sua, di essere il più grande dongiovanni, il più grande libertino,
puttaniere, l’importante è che non organizzi family day, questo mi
sembra evidente e forse bisognerebbe chiedere scusa a Sabina Guzzanti e
a Beppe Grillo, i quali insieme peraltro a Paolo Guzzanti avevano
sempre evocato il fattore P, puttane nella politica berlusconiana e
erano stati additati come dei demolitori delle istituzioni, nemici
della bandiera, ma lasciamo perdere queste vicende, questa storia e
questo scandalo sono gravi per 3, 4 ragioni molto diverse da chi abbia
utilizzato per ultimo le prostitute per usare una leggiadra definizione
dell’Avvocato Ghedini, il quale preoccupato di dimostrare che il suo
cliente non ha commesso reati o se li ha commessi non ha lasciato
tracce, ci ha subito fatto sapere che anche nell’ipotesi in cui la
ragazza fosse una prostituta e fosse entrata a Palazzo Chigi e fosse
entrata nella camera da letto del Premier e avesse consumato, dato che
a pagarla non è stato il Premier, ma è stato un amico del Premier ,
questo imprenditore di protesi che si chiama Tarantini e che viene da
Bari e che è un vicino di Villa in Sardegna di Berlusconi, bene allora
Berlusconi può dimostrare di essere stato ignaro di tutto, visto che
lui era soltanto l’utilizzatore finale della merce, perché questi
signori trattano le donne come se fossero pacchi postali, casse di
latte, di birra, utilizzatore finale!
Il problema degli utilizzatori precedenti
Il problema sono gli utilizzatori precedenti, questo è il vero
problema che fa di questa vicenda una vicenda politica, uno scandalo di
Stato e una vicenda pubblica che deve interessare tutti i cittadini,
perché tutti i cittadini sono coinvolti. Il primo aspetto quindi non è
se Berlusconi può o non può consumare rapporti sessuali, su questo si è
aperta un’elegante discussione su Libero quando Vittorio Feltri ci ha
fatto una lezioncina sulla prostata, anche perché dice di parlare per
esperienza personale, non so, ci fidiamo! Qui il problema si chiama: a)
ricatti; b) bugie; c) liste elettorali, infatti da qua vorrei partire,
proprio da come era iniziata tutta questa storia che è passata dalle
veline al divorzio con Veronica, dal divorzio con Veronica al caso di
Noemi, dal caso di Noemi alle feste in Sardegna con il fotografo
appostato fuori, dalle feste in Sardegna a questo giro di prostitute
che pare frequentassero sia Palazzo Grazioli che è un edificio di
Stato, anche se è la casa privata di Berlusconi ha il rango di edificio
di Stato, lì si svolgono attività pubbliche, politiche interne e
internazionali e le altre ville.
Tutto era cominciato proprio su una vicenda pubblica, le veline in
lista, si pensava fossero soltanto veline nelle liste elettorali e già
la cosa fece un certo scandalo quando si scoprì che le liste elettorali
del Popolo della Libertà erano piene di show girl vere o presunte
perché poi la gran parte sono delle incapaci totali che frequentano i
giri giusti e quindi vengono poi sistemate a fare delle particine
perché non sono in grado neanche di recitare, cantare, non sanno fare
nulla!
Ora si scopre che nelle liste elettorali, per esempio delle comunali di
Bari, c’era almeno una nota escort, signora a pagamento, che è quella
che si è introdotta a Palazzo Grazioli, armata di un telefonino e di
uno strumento per registrare le conversazioni, quindi ha girato le
immagini del suo rapporto col Presidente del Consiglio in audio ci sono
dei video, pare ci sia addirittura la foto di Veronica sul comodino e
nessuno si è accorto di niente, la famosa security già perforata da 3
anni da un fotografo che si apposta su un’altura e scatta 7 mila
fotografie al Presidente del Consiglio e alle sue accompagnatrici, allo
stesso modo viene violata da una escort qualsiasi che viene fatta
entrare del Presidente del Consiglio nella sua camera, senza che
nessuno la controlli, come nessuno controlla gli ingressi di Palazzo
Grazioli quando c’è l’utilizzatore iniziale, Tarantini che porta le
ragazze all’utilizzatore finale il nostro Presidente del Consiglio.
Ci sono problemi di sicurezza, di decoro, di ricattabilità, se fai
venire la tua amante, le tue due, tre, quattro non so quanti siano, i
capi di stato, di governo possono fare quello che vogliono come tutti
gli altri, se le mogli non li scoprono, ma quando le fai venire
10/20/30/50 avete visto questi ponti aerei, sembrano sbarchi in
Normandia, le portano a stock, di 20, 30 alla volta, una volta a
Palazzo Grazioli, una volta in Sardegna, come fai a controllare chi
entra? Come fai a sapere esattamente la biografia di ciascuna? Come fai
a sapere che uso faranno delle foto scattate con il cellulare una volta
uscite di lì? Come fai a sapere quello che racconteranno? Perché qui
non è più importante sapere se racconteranno la verità o mentiranno,
perché sia che dicano la verità, sia che mentano, il Presidente del
Consiglio diventa un loro ostaggio ricattabile, ricattabile da loro, da
tutti gli amici che vedono questo materiale, materiale che può entrare
in possesso della criminalità, che può entrare in possesso di servizi
segreti stranieri, sembra incredibile lo so che vedendo Berlusconi uno
si mette a ridere, ma questo signore ha i codici di sicurezza per l’uso
delle armi di difesa, armi anche nucleari da parte di un paese come
l’Italia che è membro della Nato che è armato nuclearmente.
Poi immaginate quante centinaia, se non migliaia di persone tra quelle
che entrano, quelle che le portano, quelle che ci parlano, quelle che
le frequentano e quelle che possono avere eventualmente questi scatti o
queste informazioni o queste registrazioni, sono in grado di ricattare
il nostro Presidente del Consiglio e noi abbiamo avuto negli ultimi
mesi molti casi nei quali il Presidente del Consiglio ci è sembrato
assolutamente vulnerabile, ricattabile e a volte anche ricattato,
sicuramente ricattato, pensate soltanto alle telefonate tra Berlusconi
e Saccà nelle telefonate tra Berlusconi e Saccà c’è Berlusconi che
cerca di piazzare 5 ragazze, alcune delle quali ritroveremo nelle liste
per le europee, prima che parli Veronica, che vengano tutte scandidate
in un colpo solo tranne una, perché doveva piazzare queste ragazze?
Alcune perché erano le sue favorite, un’altra, Antonella dice
Berlusconi a Saccà, questa me la devi sistemare di sicuro perché ha
cominciato a parlare, cominciato a parlare per dire cosa? Non ci
interessa vero o falso quello che dice, l’importante è che possa dire
qualcosa essendo stata nei pressi del Presidente del Consiglio, me la
devi sistemare perché sta cominciando a parlare e con chi sta parlando?
Se parla con un giornale di gossip sono tutti o quasi di Berlusconi,
quindi non esce niente, ma se parla con qualcuno che poi utilizza
questa cosa per far fare al nostro capo del Governo qualcosa che non
dovrebbe fare o che non farebbe mai se non fosse sotto ricatto e questo
noi non lo possiamo mica sapere!
Il fatto che si sappia che è circondato da questo harem, rende molto
appetibili queste persone e molto soggette a essere contattate e magari
pagate, visto che poi si fanno pagare, non soltanto per il sesso, per
fornire informazioni, per andare e poi riferire e chi lo sa? Noi
sappiamo che lui quando sta con loro, fa vedere i filmini delle sue
visite con Bush , parla di politica, questo ci raccontano, parla di
cose che si possono sapere o parlerà anche di cose che non si possono
sapere, questi sono misteri! Pensate soltanto alla vicenda SaintJust,
ne abbiamo già parlato, un’annunciatrice televisiva, una signorina
buonasera sposata con un agente del Sisde, Armati si chiama, a un certo
punto conosce lei Berlusconi, Berlusconi le fa la corte e scrivono i
giudici nell’archiviazione del processo che vi dico tra un attimo,
intreccia una relazione con il Presidente del Consiglio, fatti suoi,
mazzi di fiori, un appartamentino a Campo dei Fiori, pranzi, Palazzo
Grazioli etc., la ragazza mentre ha questa relazione con il Presidente
del Consiglio, litiga con il marito per l’affidamento del figlioletto,
minaccia il marito che se non cederà alle sue richieste lei lo farà
rovinare da chi? Da Palazzo Chigi, com'è, come non è, dopo questa
minaccia qualche mese dopo il marito viene degradato e spostato dal
Sisde al dipartimento amministrazione penitenziaria, alla direzione
delle carceri dove va a guadagnare circa la metà di quello che
guadagnava prima con un grado molto inferiore, allora cosa fa? Fa
sapere che si rivolgerà ai giornali e farà scoppiare lo scandalo
dicendo: il Presidente del Consiglio sta con la mia ex moglie, mi ha
fatto degradare e denuncia per mobbing e per abuso d’ufficio etc.,
etc., alla fine la Procura di Roma come al solito fa archiviare tutto,
nella motivazione il G.I.P. scrive che questa relazione c’era e c’era
questo contesto inevitabilmente ricattatorio, il marito della Saintjust
sapeva tutto della relazione della moglie con il Presidente del
Consiglio e minacciava di usarla per ottenere quello che voleva lui e
sarà un caso, ma dopo avere minacciato di rivelare tutto ai giornali
nella campagna elettorale del 2006, quella vinta per un pelo da Prodi
contro Berlusconi, la grande rimonta di Berlusconi che arrivò
addirittura al pareggio, bene alla vigilia di quelle elezione il Signor
Armati, già marito della Saintjust viene reintegrato ai servizi
segreti, con una deliberazione della Presidenza del Consiglio firmata
da Gianni Letta e sapete quale autonomia ha Gianni Letta rispetto a
Berlusconi, soprattutto sui servizi segreti.
Vedete le situazioni ricattatorie, vedete che i governati siamo noi,
l’utilizzatore finale è lui, ma gli utilizzati finali siamo tutti noi
italiani! Alla fine dopo che ce l’ha messo in quel posto a noi non ci
paga neanche, né lui, né l’utilizzatore iniziale, a noi ci usa gratis
l’utilizzatore finale, in tutte queste vicende che ci fanno capire che
questo Signore non solo è ricattabile in via teorica, ma poi ci sono
già fatti di esperienza che ci indicano che è ricattato, ancora una
volta se voi leggete bene quello che scrivono quei pochi giornali che
ne parlano, italiani, all’estero tutti, vi rendete conto che la Signora
Daddario, escort, uscita di lì con i mille Euro, al posto dei due mila
inizialmente pattuiti, nonostante si fosse fermata a dormire, aveva
chiesto e si era accontentata dei mille Euro perché aveva chiesto al
Presidente del Consiglio un aiuto per una storia immobiliare in un
terreno della sua famiglia, Berlusconi come al solito l’aveva promesso,
è divertente vedere che c’è ancora qualche ingenuo in Italia che si
fida delle promesse di Berlusconi, quindi questa signorina o signora si
era fidata della promessa, promessa che come sempre non è stata
mantenuta, quindi lei ha cominciato a dire: adesso mi vendico, adesso
lo rovino, adesso mi faccio fotografare con lui durante la campagna
elettorale a Bari e poi gliela faccio pagare!
Questo è l’unico possibile complotto di cui questi signori parlano, non
c’è nessun complotto, se intendiamo per complotto un’entità straniera o
italiana, poteri forti, cazzate di questo genere, cosa c’è di più forte
di Berlusconi in Italia? Ha tutto, la Confindustria ce l’ha ai suoi
piedi, avete visto queste vallette della Marcegaglia e della Guidi che
si fanno fotografare con lui come se fossero la Carfagna e la
Brambilla, quelli sarebbero i poteri forti? Immaginate l’Avvocato
Agnelli che si fa fotografare o Lucchini, quelli sì erano i poteri
forti, questi sono dei poteri rasoterra, sono sempre lì con il cappello
in mano che chiedono soldi, figuratevi i poteri forti, ma dove? Ma
quando? Potere forte è Berlusconi, ovviamente!
Il complotto, gli unici complotti possibili sono quelli di persone
anche umilissime come la escort, pensate la famiglia Letizia, genitori
di Noemi che un giorno chiamano Berlusconi e gli dicono: adesso vieni a
Casoria nel posto più infame che ci sia in quella zona, ti fai
fotografare con tutti noi, compresi i cuochi, rendiamo pubblica la
nostra amicizia, perché tu hai avuto in casa tua nostra figlia, questi
sono i complotti, sono autocomplotti da parte di Berlusconi che essendo
uscito completamente fuori controllo, ha messo sé stesso e il paese che
rappresenta in condizioni di vulnerabilità spaventosa, è quello che
diceva sua moglie, due frasi la moglie ha detto nel momento in cui
annunciava il divorzio, tutto quello che è successo dopo è
perfettamente in linea con quello che ha detto la donna che lo conosce
da 29 anni e che gli è sposata da 19, sta poco bene, frequenta le
minorenni, e anche le maggiorenni, come abbiamo visto.
Questi sono gli aspetti drammatici, aspetti drammatici aggravati da un
altro aspetto pubblico, che è la selezione della classe dirigente del
partito di maggioranza relativa, Popolo delle Libertà, milioni di
elettori che meriterebbero qualcosa di meglio, non è che solo perché
uno è di centro-destra deve avere come alternativa quando va alle urne,
votare un pregiudicato, votare una mignotta, è evidente che uno solo
perché è di centro-destra non può essere punito così severamente, avrà
diritto a qualcosa di normale anche lui, come quelli di centro-destra
in Francia, in tutti gli altri paesi del mondo dove ci sono
centro-destra assolutamente rispettabili come in Francia Sarcozy, in
Germania la Merkel etc., etc..
Le liste elettorali, avete letto quello che dice Noemi, deciderà papy
se farò televisione o farò politica alla Camera, avete visto che nelle
liste per le europee c’erano le signorine che dovevano prima essere
piazzate a Rai fiction, avete visto che nelle liste la Puglia è prima
di tutto fondata questa lista da Raffaele Fitto Ministro per le regioni
e capitanata da Antonio Matarrese vecchio arnese del calcio più
chiacchierato e di suo nipote, era stata candidata la escort e era
stata candidata anche la sua amica che l’accompagnò a Palazzo Grazioli,
entrambe a sostegno del candidato del centro-destra al Comune di Bari
Di Canio a Brescia, come vengono fatte le liste? Sono queste le quote
rosa? Le donne del centro-destra non hanno niente da dire? Gli va bene
così? Questi sono i problemi pubblici che, completamente estranei dai
gusti sessuali, dalle abitudini sessuali di questo anziano signore che
tenta disperatamente di spacciarsi ancora per un dongiovanni, mentre
dovrebbe probabilmente rassegnarsi alla pace dei sensi e si sarebbe
risparmiato grandi danni, danni che probabilmente sono irreversibili
perché non riuscirà più a rimettere in piedi la situazione.
Citizen Berlusconi
Non so come farà a uscirne da una situazione del genere, è vero che
l’Italia digerisce tutto, è vero che con questi telegiornali che non
fanno vedere nulla, c’è un 60/70% degli italiani che non vedono
Internet, che non leggono i giornali e si formano un’opinione, dati del
Censis, sono 2/3, soltanto guardando la televisione, chi guarda solo la
televisione non sa nulla, non ha sentito parlare di nulla di tutto ciò
che ci siamo detti, è ignaro, gli basterebbe fare un salto in Canada,
in Australia, per sapere tutto, purtroppo vive in Italia e quindi di
quello che succede nel suo paese non gli fanno vedere nulla, del resto
nei prossimi giorni su Current Tv, dal 22 giugno, viene trasmesso
Citizen Berlusconi che è un documentario fatto su Berlusconi nel
2003/2004, nessuno in Italia l’ha mai potuto vedere, l’hanno visto in
tutto il mondo, l’hanno premiato nei Festival del documentario di tutto
il mondo, ma in Italia no, quindi noi viviamo ancora adesso dentro
questo incubo, però è chiaro che è iniziata quella parabola
discendente, ha ragione Fini però, il discredito che sta accompagnando
la classe politica a causa di quest’uomo e di tutti i servi che lo
circondano e non hanno la decenza di cacciarlo, non significa
instabilità, perché? Perché questo signore ha 100 voti di maggioranza
alla Camera, e chi li trova 100 parlamentari disposti a autoevirarsi,
facendo cadere un governo che è la loro ultima occasione per restare
lì? Quando cade Berlusconi, questa classe dirigente va a casa, quella
di destra e anche quella di sinistra che sta lì soltanto perché
dall’altra parte c’è lui, altrimenti non ci sarebbe un altro motivo al
mondo perché qualcuno voti ancora questo partito democratico se non ci
fosse dall’altra lo spauracchio del bau, bau, quindi capite che nel
momento in cui crollasse lui, crolla tutto come nel 1992, allora
prepariamoci a qualche soccorso rosso a Berlusconi, già D’Alema con
quell’uscita incauta sulle scosse, anche se penso che non sapesse nulla
dell'inchiesta di Bari perché i Magistrati di Bari sono estremamente
seri, hanno avuto D'Alema come imputato prescritto per una tangente
dell'impresario di cliniche Cavallari, quindi sicuramente non vanno da
D’Alema a spifferargli le loro inchieste segrete, ma con quell’uscita
incauta ha già regalato a Berlusconi la possibilità di gridare al
complotto, mentre in realtà ha fatto tutto lui, Berlusconi, D’Alema non
ha fatto niente.
Adesso mi aspetto che quando i dalemiani si saranno ripresi in mano il
partito democratico sottraendolo al povero Franceschini che con tutti i
suoi limiti un po’ ha arginato la frana nella quale il partito si era
incamminato ai tempi di Veltroni, quando torneranno i dalemiani a
prendersi in mano il partito, probabilmente salterà fuori qualcuno con
un pizzino a dire: Patrizia era per me, Berlusconi non c’entra niente,
l’abbiamo pagata per noi e poi è andata con lui perché sempre in questi
15 anni, ogni volta che Berlusconi è apparso zoppicante o febbricitante
è intervenuto immediatamente qualcuno di quell’area lì del
centro-sinistra a salvarlo con le bicamerali o con i vari dialoghi
sulle riforme.
Vi aggiorno e chiudo sul nostro giornale, siamo ormai oltre le 40 mila
prenotazioni per gli abbonamenti, stanno cominciando a arrivare gli
abbonamenti veri sul sito antefatto.it. Ci sono già le possibilità di
fare i versamenti anche a rate per chi non lo può fare o non lo vuole
fare tutto insieme con il conto corrente bancario e con il conto
corrente postale, dalla prossima settimana contiamo di avere anche la
soluzione più comoda che è quella della carta di credito. Quindi
segnatevi o andate sul blog “voglioscendere.it” e trovate tutti i link,
oppure andare direttamente su www.antefatto .it, passate parola!
Curriculum:Laurea
in Scienze politiche;ricercatore sociale;leader dei <<disobbedienti>>
napoletani;eletto deputato con Rifondazione Comunista;1
legislatura(2006).
Fedina
penale:Alcune condanne,arresti e processi per
manifestazioni,<<espropri proletari>> e altre iniziative
<<antagoniste>>.Caruso viene arrestato a Cosenza nel
novembre 2003 insieme a una ventina di compagni per reati politici
gravissimi(che paiono francamente eccessivi),come l'associazione
eversiva finalizzata alla sovversione dell'ordine democratico ed
economico del Paese,per il ruolo avuto durante le manifestazioni <<no
global>> di Napoli nel 2000 e durante il G8 di Genova nel 2001
alla guida della <<Rete meridionale del Sud Ribelle>>.Il
Tribunale del Riesame annulla poi quelle ordinanze,ma nel luglio del
2004 Caruso viene rinviato a giudizio dinanzi alla Corte d'Assise di
Cosenza per associazione sovversiva,cospirazione politica e attentato
agli organi costituzionali dello Stato.Nel gennaio del 2008,l'accusa
ha chiesto di condannarlo a 6 anni e l'Avvocatura dello Stato ha
avanzato una richiesta di 5 milioni di euro per <<danni
all'immagine dello Stato italiano>>.Caruso è anche imputato ad
Acerra per estorsione aggravata per aver organizzato un'azione
dimostrativa in un supermercato,bloccando le casse e ottenendo dalla
direzione un quintale di pasta da distribuire gratis alla povera
gente.Nel 1996 un giovanissimo Caruso e altre 6 persone si oppongono
allo sgombero della sala studio universitaria di Bologna in via
Zamboni 36:per questo,nel 2003,Francesco viene condannato a 10 mesi
per aggressione a un poliziotto e interruzione di pubblico servizio a
10 mesi,ma poi in appello il reato cade in prescrizione,grazie alla
concessione delle attenuanti generiche.Ancora sotto processo per gli
scontri di piazza del 17 marzo 2001,nel 2007 è stato condannato a 3
anni e 4 mesi per un'irruzione con un centinaio di manifestanti no
global all'Ipercoop di Afragola.In tutti i procedimenti penali a suo
carico,non si è mai avvalso dell'immunità parlamentare.
Assenze:751
su 4875(15,4%)
Frase
celebre:<<l'indulto è uno scambio di prigionieri:noi liberiamo
i nostri compagni e Forza Italia libera i suoi>>.(26 luglio
2006).
Anagrafe:nato
ad Alcamo(Trapani) il 16 agosto 1959.
Curriculum:Consulente
del lavoro;senatore;ex assessore regionale al Lavoro in Sicilia per
la Margherita;ex vice-presidente della commissione Lavori pubblici al
Senato;2 legislature(2001,2006).
Segni
particolari:Il suo feudo elettorale è Alcamo,dove è nato,un paese
descritto dai giornali come il <<regno del lavoro
interinale>>:un Comune dove ci sono 280 dipendenti di ruolo e
696 precari.Lui però assicura di lavorare per stabilizzarli.
Fedina
penale:Il 24 gennaio 2002 ha patteggiato davanti al Gip di Palermo
una pena di 2 mesi e 20 giorni di reclusione per abuso d'ufficio.La
vicenda risale al 1998.Papania,all'epoca assessore regionale al
Lavoro,venne coinvolto in un'inchiesta condotta dalla Procura di
Palermo su una compravendita di posti di lavoro.Secondo i
magistrati,alcuni esponenti di un sindacato,il Failea,avevano
promesso assunzioni a quindici ex detenuti in cerca di lavoro in
cambio di somme di denaro che arrivavano fino a 3 milioni di lire.Per
le assunzioni i sindacalisti si sarebbero rivolti a pubblici
ufficiali e politici.A Papania che aveva dato lavoro a disoccupati
privi dei titoli richiesti dalla legge,i pm avevano contestato il
concorso esterno in associazione a delinquere e l'abuso d'ufficio.La
prima accusa è stata però archiviata dal gip.Secondo gli
investigatori,Papania era stato contattato
dall'organizzazione,guidata da Francesco Paolo Alaimo,arrestato,per
ottenere l'inserimento dei disoccupati.In un'intercettazione
ambientale Alaimo parlava con un altro indagato di una percentuale
del 3 per cento da pagare a Papania solo quando fosse riuscito <<a
far traghettare i soldi gestiti dalla Regione ad un'associazione
costituita appositamente suggerita dal politico>>.Secondo
Papania però non vi fu mai nessuna promessa di tangente.L'indagine
ha riguardato piani di inserimento professionale,cantieri di
lavoro,lavoratori socialmente utili,precari tante volte scesi in
piazza per sollecitare assunzioni,scatenando proteste con incidenti.
Assenze:2
su 1447(0,1%) missioni 26 su 1447(1,8%).
Frase
celebre:<<Non appartiene alla Margherita la vocazione
giustizialista e forcaiola da cui spesso appare caratterizzato
Piro>>.(rivolta al deputato regionale Franco Piro che aveva
accusato il gruppo parlamentare di avere <<tradito la linea del
partito>> in occasione del voto sulla mozione presentata dal
centrosinistra per chiedere le dimissioni di Giuseppe Castiglione,in
quel momento sotto inchiesta,<<la Repubblica>>,3
settembre 2003).
IL GOVERNO BERLUSCONI HA INTENZIONE DI IMPEDIRE AL CITTADINO DI SAPERE LA VERITA'!
IL ddl INTERCETTAZIONI CHE IN QUESTI GIORNI E' DISCUSSO IN PARLAMENTO SE APPROVATO DEFINITIVAMENTE AVRA' EFFETTI DEVASTANTI!
PER SAPERNE DI PIU: http://www.cittadinolex.kataweb.it/article_view.jsp?idArt=88618&idCat=120
09.07.10 @ 17:53:06
da franco
Al seguente link , potrete visualizzare ...
21.04.10 @ 12:29:37
da uniroma.tv
ITALIA MIA E UNITA …un mito ...
02.12.09 @ 12:23:08
da Maurizio Spagna
"SOS ABRUZZO IL CONCERTO il 13 ...
02.06.09 @ 13:03:24
da anime libere
Condivido in pieno, purtroppo in Italia ...
27.04.09 @ 00:42:03
da Flagos